MISSIONE (QUASI) IMPOSSIBILE CONTRO IL CJARLINS
Mercoledì, 15 Marzo 2017 16:50

MISSIONE (QUASI) IMPOSSIBILE CONTRO IL CJARLINS

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Per Nutta (nella foto di A. Cella) si preannuncia una domenica di lavoro Per Nutta (nella foto di A. Cella) si preannuncia una domenica di lavoro

A un passo dal sogno che potrebbe, in caso di vittoria a Tolmezzo e concomitante non vittoria della Gemonese, diventare realtà già domenica. Quel sogno si chiama serie D per il Cjarlins/Muzane del presidente Vincenzo Zanutta, da 14 anni al timone della società rilevata in Terza categoria. Squadra fortissima sotto ogni punto di vista che, dopo l'infortunio del suo cannoniere per eccezione Fabbro (che giura di voler rientrare già domenica), è passata dal 4-3-3 al 4-3-1-2. Del Mestre in porta (proprio in settimana uno stage con la nazionale di beach soccer l'ha tenuto lontano da Carlino), con a destra Battistin e a sinistra Peressini. In mezzo Zanon e Gregoris con quest'ultimo che ha saputo, eccome, rimpiazzare l'infortunato Candussio. Linea mediana con Nastri (l'uomo che sa sempre farsi trovare al posto giusto nel momento giusto) cui si affiancano Migliorini (forse  il miglior talento dell'Eccellenza) e Piccolotto ('97 rientrato a settembre dall'Altovicentino dove aveva iniziato la stagione ma fermato da un infortunio). Davanti solo l'imbarazzo della scelta: Grion o Osso Armellino a fare da trequartista e ad affiancare attaccanti veri quali Acampora e Moras cui la valida alternativa risponde al nome di Borsetta, uno che partirebbe nell'undici titolare di qualsiasi altra squadra di Eccellenza. Una squadra fortissima, senza punti deboli che di questa annata potrà rimpiangere solo la sconfitta in finale di coppa Italia. Il finale di campionato attende solo il conforto aritmetico per scrivere invece tutt'altra storia.

Andiamo al confronto con questa autentica corazzata (si gioca sul campo A, inizio ore 15) forti del fatto che davvero non abbiamo nulla da perdere, nel senso che una sconfitta contro di loro rientrerebbe nella logica delle cose e sarebbe comunque ipotesi preventivabile. Il che non vuol dire che dobbiamo presentarci come vittime sacrificali, ma con la voglia di avvicinarci al match con la mente libera per provare a battere i più forti, il che rappresenta uno stimolo straordinario. I problemi della vigilia sono più o meno quelli che Bernardo era già stato costretto ad affrontare prima della partita contro il Kras: Muffato, De Crescenzo e Paolucci. Dei tre, l’unico che potrebbe scendere in campo è Paolucci, che ha avuto più riposo per recuperare dal fastidio all’inguine che lo tormenta da qualche settimana. Sicura l’assenza di Muffato (ancora un piccolo fastidio all’adduttore ne sconsiglia l’impiego per non rischiare di aggravare la situazione in vista del rush finale) e De Crescenzo, che oltre alla solita spalla dovrà scontare un turno di squalifica per il giallo rimediato (quando era in diffida) nel recupero col Lumignacco. Non essendo uscito il comunicato ufficiale prima della partita contro il Kras, il giocatore salterà appunto la sfida con la capolista.

Vista la forza e la qualità degli avversari, Bernardo sta pensando ad un modulo improntato alla prudenza, infittendo il centrocampo e la difesa e lasciando in avanti il solo Gregorutti che in campo aperto potrebbe spuntarla sui centrali del Cjarlins, bravi ma non velocissimi.

Aldilà del modulo, però, come sempre, conterà l’atteggiamento: corsa, sudore, concentrazione, sacrificio e unità di intenti. Non sono parametri tecnici, è vero, ma in certe circostanze contano di più!

 

 

Letto 346 volte Ultima modifica il Mercoledì, 15 Marzo 2017 18:16

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