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Domenica, 12 Marzo 2017 20:24

A REPEN UN PUNTO E QUALCHE RIMPIANTO ...

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KRAS – TOLMEZZO 1 – 1

GOL: pt 12’ Maio; st 22’ Scarsini.

KRAS: D’Agnolo, Simeoni (1’st Salkic), Ciave, Milan, Tomizza, Facchin, Maio, Carlevaris Smrtnik, Spetic (38’ st Kocman), Stancic. A dispozione: Stranieri, Procacci, Kosuta, De Leo, Grujic. All. R. Knezevic.

TOLMEZZO: Nutta, Federico Rovere, Faleschini Davide Fabris (1’st Marsilio), Iuri, Cisotti, Stefano Fabris, Scarsini, Cristofoli (5’ st De Crescenzo), Gregorutti, Micelli. A disposizione: Pelli, Michele Rovere, Nassivera, Polettini, Paolucci. All. S. Bernardo.

ARBITRO: Federico Cosseddu di Nuoro (Assistenti: Tortolo del Basso Friuli – Prandin di Cormons).

NOTE: ammonito Stefano Fabris.

REPEN. Torniamo dalla temutissima trasferta nel Carso con un punto dal peso specifico consistente in relazione al valore degli avversari, ma purtroppo “leggerino” per quanto riguarda la classifica, una classifica disegnata da alcuni risultati non propriamente pronosticabili e che destano un po’ di sorpresa. Ma tant’è, si sa che nella fase finale della stagione le motivazioni sono diverse da squadra a squadra: l’importante è che tutti facciano il proprio dovere esattamente come finora hanno fatto gli avversari che abbiamo trovato. Questa frase non è il classico esempio di dietrologia, ma semplicemente una constatazione. Si diceva di questa trasferta in terra triestina, di quanto fosse difficile, perché la compagine di Repen tra le mura amiche è sempre agguerrita, poi perché sta attraversando un ottimo momento di forma ed infine perché Sante Bernardo aveva avuto una settimana difficile, tra il recupero col Lumignacco e i tanti infortuni. Alla fine, si diceva, ce ne torniamo via con un punto, un punto conquistato con un centrocampo inedito e con alcune intuizioni felici del nostro tecnico, che aveva dovuto rinunciare a Muffato, Paolucci e De Crescenzo. Questi ultimi due erano in panchina, con Paloucci praticamente inutilizzabile per il problema all’inguine De Crescenzo tenuto lì pronto all’uso (ed infatti entrerà ad inizio ripresa). Si parte e dopo 12’ siamo già sotto: loro la mettono sulla fisicità ma il fatto è che oltre ad essere tosti sono anche dotati tecnicamente. Ed è questo mix a produrre il loro vantaggio, quando il bravissimo Spetic vince di forza un contatto con Faleschini sull’out di destra (il “rosso” va un po’ molle forse, ma quell’altro è un carro armato: fallo? Mmmhh, più no che sì) e va quasi sul fondo da dove pesca Maio liberissimo al centro dell’area per il comodo 1 a 0. Si mette male, insomma, ma pur creando poco e soffrendo le loro ripartenze nella prima mezzora, abbiamo il merito di non sbracare e di restare in partita. Loro, si diceva, sfruttano corsa e tecnica, noi con un centrocampo inedito (Stefano Fabris e Micelli larghi con Davide Fabris, Cisotti e Scarsini nel mezzo) facciamo un po’ di fatica perché la coperta è corta tra la prudenza di chiudere spazi davanti alla difesa e la voglia di aiutare Cristofoli e Gregorutti là davanti. A inizio ripesa, fuori Davide Fabris e dentro Marsilio, con Iuri che sale a centrocampo e Micelli che si inverte con Scarsini, nel senso che va lui nel mezzo lasciando la fascia al capitano. E’ buona l’idea del nostro mister, perché il centrocampo con l’apporto del “Duca” è più tonico e quando dopo 5’ dopo la pausa entra De Crescenzo per Cristofoli,aggiungiamo spregiudicatezza. De Crescenzo sembra condizionato da quella benedetta spalla che esce al primo contrasto, ma pur giocando a intermittenza fa soffrire la retroguardia degli avversari, che, diciamolo francamente, non pare all’altezza degli altri reparti. Nonostante i 90’ infrasettimanali non caliamo, anzi, sono i nostri avversari che rallentano abbastanza vistosamente e quindi il pareggio che arriva a metà frazione (dopo qualche buona trama) non è così sorprendente: lo raggiungiamo grazie ad una punizione dalla trequarti di sinistra che Gregorutti “taglia” quasi sottoporta dove capitan Scarsini tocca in porta per l’1 a 1. Il gol ci dà coraggio e nel finale avremmo anche le opportunità per vincere, ma il tiro di Cisotti è deviato da un difensore sopra la traversa, un tiro di Gregorutti è troppo debole e in qualche mischia non abbiamo il tocco fortunato da tre punti. Peccato. Ora domenica ci aspetta il Cjarlins, primo in classifica e con un piede e mezzo in serie D: la “nobiltà” li obbliga a vincere. Chissà …

Letto 601 volte Ultima modifica il Martedì, 14 Marzo 2017 15:26

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