A MONRUPINO CI ATTENDE UN KRAS IN GRANDE FORMA
Venerdì, 10 Marzo 2017 16:35

A MONRUPINO CI ATTENDE UN KRAS IN GRANDE FORMA

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Uno scorcio delle tribune del Comunale di Repen Uno scorcio delle tribune del Comunale di Repen

Dopo la sconfitta subita nel recupero col Lumignacco (dove però nel secondo tempo si sono vite buone cose) ci attende un’altra partita difficile: si va infatti a Monrupino, in casa del Kras, una delle squadre più in forma del momento, reduce da 4 partite utili consecutive con 3 successi nelle ultime 3. Avversario peggiore non poteva capitarci, insomma, soprattutto in considerazione del fatto che la buona posizione in classifica il Kras se l’è costruita proprio al Comunale di Repen, dove nelle 12 partite fin qui giocate ha ottenuto 7 vittorie, 4 pareggi ed una sola sconfitta (quella col Tricesimo lo scorso 15 gennaio), realizzando 15 gol a fronte dei 10 subiti.

É il 4-3-3 il modulo usato prevalentemente dalla squadra del mister-ds Radenko Knezevic, subentrato a Gianni Tortolo in panchina. Tra i pali l'ormai veterano D'Agnolo (classe 94 ma già dai tempi della D di casa a Repen) portiere che all'apparenza potrebbe sembrare piccolo ma dotato di una agilità e reattività che pochi hanno. A destra Salkic e a sinistra Ciave, un passato nelle giovanili dell'Udinese. Difesa centrale composta da Spetic (autentico jolly che può essere utilizzato in ogni parte del campo) e Tomizza (adattato in quel ruolo dopo la partenza, destinazione Ankaran, di Pahor) che potrebbe essere spostato anche a sinistra con l'eventuale inserimento di Simeoni in posizione centrale. Linea mediana composta da Kocman (figlio del presidente Goran), Carlevaris e Grujic, quest'ultimo autentico talento che lo scorso anno realizzò un gol da cineteca a Tolmezzo superando Nardoni in pallonetto. Un gol che gli valse il premio di "miglior gol della stagione" alla festa finale dei dilettanti di Villa Manin. Davanti con gli esterni Maio (attenzione alla sua rapidità, nel breve sa far male) e Stancic chiavi dell'attacco affidate al capocannoniere del campionato, con 17 reti, Smrtnik. Attaccante vero dotato di ogni caratteristica per quel ruolo é l'autentico spauracchio.

Per Sante Bernardo, ove non bastasse la difficoltà dell’impegno, ecco anche qualche problema di formazione: assenti sicuri saranno De Crescenzo e Muffato. Il primo è sempre alle prese col problema alla spalla che continua ad uscire dalla sede fisiologica al minimo contrasto, mentre per quanto riguarda “Muf” occorre ancora qualche giorno di riposo per smaltire lo stiramento al flessore che lo tormenta da quasi un mese. In più si è aggiunto il problema Paolucci: “Ale” è out al 95%, ma siccome il suo è un malanno tendineo si può sperare in un recupero lampo, anche se l’ipotesi resta difficile.

La cosa certa è che Bernardo non vuole cambiare modulo: avanti, quindi, col 3 – 5 – 2, con la scelta degli interpreti che sarà valutata nelle prossime ore. Quello che certo è che in campo c saranno dall’inizio 3 fuori quota: Stefano Fabris, Micelli e Cristofoli. A cambiare sarà soprattutto l’atteggiamento, visto che il tecnico chiederà ai sui ragazzi di alzare la linea, vista la tendenza dei carsolini di costruire partendo dalle retrovie. Fischio di inizio di Cosseddu di Nuoro alle ore 15.

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